
Inaugurazione 20esima edizione Scuola Librai ad Orvieto
C’è qualcosa di speciale negli inizi. Ancora di più quando segnano un traguardo importante. L’inaugurazione della ventesima edizione della Scuola Librai Italiani, che si è tenuta il 9 aprile 2026 a Orvieto, è stata proprio questo: un momento di passaggio, di energia condivisa e di nuovi percorsi pronti a prendere forma.
Nel suggestivo scenario del Teatro Mancinelli, luogo simbolico per la città e per la Scuola stessa, si sono incontrati studenti, docenti, librai e appassionati, dando vita a una giornata capace di unire formazione, ispirazione e comunità.
Ospite speciale dell’apertura è stato Antonio Manzini, tra gli autori più amati della narrativa italiana contemporanea. Il suo intervento ha rappresentato molto più di una semplice lectio: è stato un racconto sincero del mestiere di scrivere, delle difficoltà, delle intuizioni e della costanza necessaria per costruire una voce riconoscibile.
Manzini, celebre per aver dato vita al personaggio di Rocco Schiavone, ha condiviso riflessioni che hanno trovato un’eco immediata tra i partecipanti. Le sue parole hanno toccato temi centrali anche per chi sogna di fare il libraio: il rapporto con i lettori, l’importanza delle storie, il valore del tempo dedicato alla lettura e alla scoperta.
L’inaugurazione non è stata solo l’inizio di un nuovo percorso formativo, ma anche un’occasione concreta di incontro. Volti nuovi, storie diverse, esperienze che si intrecciano: è da qui che prende forma la vera ricchezza della Scuola. Per molti dei partecipanti, questo primo giorno ha segnato l’inizio di un cambiamento, la scelta di avvicinarsi in modo consapevole al mondo dei libri e di trasformare una passione in un possibile progetto professionale.
In un momento storico in cui il settore del libro è in continua evoluzione, scegliere di intraprendere un percorso come quello della Scuola Librai Italiani significa mettersi in gioco, acquisire strumenti e confrontarsi con la realtà del mestiere. Fare il libraio oggi richiede competenze, visione e capacità di relazione: qualità che si costruiscono nel tempo, anche grazie a esperienze come questa.
La giornata di Orvieto ha ricordato a tutti i presenti che ogni percorso nasce da un primo passo, ma cresce attraverso gli incontri. Quelli con i libri, certo, ma soprattutto quelli tra persone: docenti, colleghi, autori, lettori.
È in questi scambi che prende forma una comunità viva, capace di sostenere, ispirare e accompagnare chi decide di lavorare nel mondo del libro.
La ventesima edizione della Scuola Librai Italiani è ufficialmente iniziata. E, come ogni buon inizio, porta con sé la promessa di nuove scoperte, relazioni e possibilità.