Un ospite speciale ad aprire la XX edizione della Scuola Librai Italiani

La ventesima edizione del Corso di Alta Formazione in Gestione della Libreria si apre con un appuntamento d’eccezione: giovedì 9 aprile 2026, il sipario del Teatro Mancinelli si alzerà su uno degli autori più amati della narrativa italiana contemporanea, Antonio Manzini.

Non è un caso che questo importante traguardo venga celebrato proprio a Orvieto, la città che ha visto nascere la Scuola. In questo scenario ricco di storia, arte e tradizione, l’incontro inaugurale si preannuncia come un momento di grande valore non solo per i partecipanti al corso, ma per tutta la comunità editoriale.

Antonio Manzini è oggi una delle voci più riconoscibili del panorama letterario italiano. Scrittore, sceneggiatore e attore, ha costruito nel tempo un percorso artistico solido e poliedrico, capace di attraversare diversi linguaggi narrativi. Il grande pubblico lo conosce soprattutto per aver dato vita al personaggio di Rocco Schiavone, il vicequestore romano trapiantato ad Aosta: burbero, ironico, profondamente umano e spesso in bilico tra regole e coscienza personale.

Attraverso la serie dedicata a Schiavone, Manzini ha saputo rinnovare il genere del noir italiano, combinando trame investigative avvincenti con una forte attenzione alla dimensione psicologica dei personaggi. I suoi romanzi si distinguono per uno stile diretto ma ricco di sfumature, capace di alternare momenti di leggerezza e sarcasmo a riflessioni più profonde sulla solitudine, il dolore e le contraddizioni della contemporaneità.

Il successo dei libri ha portato anche a un apprezzato adattamento televisivo, contribuendo ad ampliare ulteriormente il pubblico e a consolidare l’affetto dei lettori verso un autore che sa raccontare storie autentiche, radicate nella realtà ma sempre aperte a una dimensione emotiva universale.

Oltre alla serie di Rocco Schiavone, Manzini è autore di altri romanzi e racconti che esplorano registri diversi, dimostrando una notevole versatilità narrativa. La sua capacità di costruire personaggi credibili e di dar voce alle fragilità umane lo rende un punto di riferimento per chi ama una letteratura capace di intrattenere e, allo stesso tempo, far riflettere.

La sua presenza all’apertura della Scuola rappresenta dunque un’opportunità preziosa per librai, futuri professionisti del settore e appassionati di lettura. Sarà un’occasione per confrontarsi direttamente con uno scrittore che ha saputo costruire un dialogo vivo con i propri lettori, e per approfondire temi centrali sulla narrativa, le storie e la funzione culturale delle librerie.

L’evento è gratuito e aperto a tutta la comunità dei librai e degli amanti dei libri: un invito a partecipare, condividere e celebrare insieme l’inizio di questa importante edizione, ma anche un’occasione per fare un in bocca al lupo ai nuovi studenti che si apprestano a cominciare questo nuovo percorso!

Un appuntamento da non perdere, per inaugurare nel segno della grande letteratura un percorso che, da vent’anni, contribuisce a formare, ispirare e connettere nuove generazioni di librai.

Per scoprire il calendario completo, le modalità di partecipazione e tutti i dettagli, visita la pagina del corso e approfondisci il percorso.